Michelangelo Lupo

architetto 

LA STORIA DELL’ARTE AL SERVIZIO DELL’ARCHITETTURA

Non vedo architettura se non alla luce della storia dell’arte. Ogni progetto comincia con un percorso a ritroso che va a rintracciare l’idea originaria di un manufatto architettonico o di un’opera d’arte, per poi risalirne le tappe dell’evoluzione storica mediante lo studio delle fonti e dei documenti. La storia dell’arte è la lente grazie alla quale metto a fuoco limiti e potenzialità dell’architettura, che mi aiuta a reinterpretarla nel gusto contemporaneo in armonia con una concezione di misura ed equilibrio del tutto personale. Le mie inclinazioni mi hanno condotto in modo naturale verso la valorizzazione dell’antico e la conservazione di un inestimabile patrimonio artistico e architettonico. Non a caso, il mio primo incarico in età giovanile fu in seno alla sovrintendenza ai beni architettonici e storico artistici della Provincia di Trento. Quell’esperienza ha segnato profondamente la mia vita personale e professionale, il mio sguardo verso l’arte e l’architettura; l’ho fatta mia a tal punto da tradurla pienamente nella libera professione e farne la mia cifra stilistica.

ALCUNI LAVORI

MUSEO CORRER, VENEZIA

PALAZZO TRENTINI, TRENTO

VILLA REGINA MARGHERITA

 

VILLA DELLA PRINCIPESSA WIJDAN AL HASHEMI

CAPPELLA DEL CROCIFISSO, TRENTO

VILLA CINQUECENTESCA, TRENTO

MUSEO DI SABRATHA, LIBIA

TEATRO ZANDONAI, ROVERETO

Michelangelo Lupo

Torino, classe 1948. Conclusi gli studi classici mi immatricolai alla facoltà d’Architettura del Politecnico di Torino, dove mi laureai nel 1972. Dopo il servizio di leva vinsi un concorso pubblico che mi portò in Trentino in qualità di funzionario della Soprintendenza ai Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento. Mi specializzai in Storia dell’Arte all’Università di Padova e nel 1978 ottenni la carica direttiva del Museo Provinciale d’Arte presso il Castello del Buonconsiglio. Nel 1984 il mio percorso virò in maniera decisa e definitiva verso la libera professione che diede un respiro più internazionale alla mia carriera.

Seguirono anni di viaggi e studi in campo artistico che mi portarono in Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, Stati Uniti. Maturarono le condizioni per importanti progetti in Egitto, Libia, Algeria e Giordania. Col consolidarsi della mia esperienza, arrivarono i primi incarichi da diverse istituzioni del nostro Paese quali la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Presidenza della Repubblica, i Musei Vaticani, la Soprintendenza ai beni architettonici e artistici  e il Polo Museale di Roma, l’Eni, per le quali ho svolto e svolgo attività di restauro e allestimento di mostre di carattere storico artistico.